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Un percorso culturale in tre tappe che intreccia teatro, musica e parole. «Divino, dipoesia o di virtù» è il titolo del viaggio letterario e musicale che andrà in scena a Predore, attraversando secoli e continenti: da Euripide a Puccini, dalle pagine intime di Frida Kahlo alle note del tango. L’iniziativa è promossa dal Comune con il contributo di Regione Lombardia e i tre spettacoli in calendario, uniti dallo stesso filo conduttore, sono in programma per tre venerdì alle 20,30 nella cornice dell’Auditorium di via Muciano, a due passi dal lago. Il cammino letterario si apre domani con il focus sul vino, partendo da Euripide, Alceo e Saffo, passando da Giacomo Puccini e dalla Madama Butterfly per giungere a poeti e scrittori che soggiornarono in Franciacorta.
La conclusione sarà la storia di un’azienda vinicola in Argentina, opera di immigrati italiani. Angel Galzerano sarà voce e chitarra, Max Rener ai flauti e al violoncello, mentre la voce narrante sarà quella di Elena Bettinetti. Venerdì 12 settembre si entra nell’anima dell’artista messicana Frida Kahlo, tra vita e arte. Verranno lette alcune sue lettere a Diego Rivera, ad amici e amiche, e dai quaderni ricorrono i temi dell’identità indigena, femminile e politica, del dolore e della casa come altare. Lo spettacolo si avvarrà delle azioni teatrali dell’attrice Lucia Ferrara, della scenografia di Mario Bresciani e del video di Lorenzo Iannacone.
Dopo mito e diario, il tango: la rassegna si chiude venerdì 19 con il ballo originario del Rio de la Plata, che è un racconto in musica. I ballerini, Lucia Ferrara e Stefano Maccarinelli, si muoveranno sulle note di Sergio Lussignoli al bandoneón, strumento...
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